Domenica fra i libri #5
- Madeleines & Cahiers

- 1 mar
- Tempo di lettura: 2 min
In attesa di vedere cosa ne sarà del mondo, andiamo avanti a vivere la nostra quotidianità.
Una scena surreale.
Queste sono le ultime entrate in casa: i due libri di due settimane fa e l’ultimo arrivato di una settimana fa.

Prevedo che per un po’ non acquisterò niente.
Il libro di Antonietta Pastore non era in programma, non era un libro a cui pensassi al momento, ma vabbè… è sempre il momento per un po’ di Giappone per me, ovviamente (Giappone per me è casa).
La casa della moschea era da un po’ che avrei voluto almeno prenderlo, perché non so ancora quando lo leggerò; non credo prima dell’anno prossimo, ma era lì sul bancone della libreria in bella mostra e quindi… certo, mai avrei pensato che quel Paese sarebbe salito alla ribalta così presto e come in questi due giorni
Infine l’ultimo arrivato lo concupivo da quando è uscito in Italia. In realtà lo volevo in originale, ovviamente, ma poi ho deciso di prenderlo comunque in italiano. Sarà la mia terza lettura in traduzione da quando avevo 18 anni. Preferisco sempre e comunque l’originale, ma se non dovesse piacermi il libro, cosa di cui dubito però, almeno potrò passarlo a qualcuno o donarlo in qualche modo. Se invece, come credo, mi piacerà, ordinerò l’originale.
È una foto un po’ scura perché qui oggi è molto grigio. L’aria è sospesa come le nostre vite. E quando dico nostre non parlo solo in generale.
Ora sto terminando una lettura e ne ho iniziata già un’altra; di questi tre libri in foto, credo che quest’anno ne leggerò uno solo, quello di Rapp, ma prima di arrivarci ho in programma altre letture.
Per la prima volta mi sono fatta un vago programma di letture per tutto l’anno e per ora sta funzionando, ma credo sia un caso.
Vi auguro una domenica e una settimana meno vaghe, meno sospese, meno grigie e fumose. Io purtroppo la trascorrerò lavorando.
Alla prossima
Si ringrazia Libreria Novecento Nuoro
Commenti